Usare lo Storytelling per l'apprendimento
Anche i concetti complessi possono diventare memorabili.
Perché le storie inventate possono contribuire a memorizzare quelle reali.
Lo Storytelling è in grado di creare connessioni emotive e legami profondi tra perfetti sconosciuti e diverse generazioni. Questa è la potenza delle storie.
È per questo che la narrazione creativa offre una grande possibilità: trasformare nozioni inaccessibili in fervida conoscenza.
E se applicata sin da bambini, questa tecnica creativa può stimolare fortemente lo sviluppo dell’immaginazione, incoraggiare a creare collegamenti e far nascere nuove idee.
Senza contare l’efficacia dell’apprendimento e la facilità di memorizzazione che ne derivano!
Per i piccoli è di certo più divertente ricordare una bella storia, per quanto articolata possa essere, piuttosto che limitarsi a ciò che è scritto sulle pagine dei loro libri.
Ma non è un espediente adatto solo ai bambini.
Arricchire i concetti con le nostre interpretazioni è una procedura sfiziosa a qualsiasi età.
E più l’immaginazione è fervida e le storie assumono toni sopra le righe, più è semplice ricordarle e memorizzare i concetti ad esse collegati.
Lo Storytelling, oltre a stuzzicare l’immaginazione, tiene alta l’attenzione per un tempo più prolungato. Questo accade perché una storia ben strutturata, crea terreno fertile per la comprensione, dà spazio all’intuito e porta a una scoperta graduale delle nozioni.
In breve, possiamo dire che la narrazione connette le informazioni. E in un insieme di informazioni sconnesse o eccessivamente articolate, riesce a regalare un metodo per dare senso e coerenza alla conoscenza.
È quel fil rouge che rende tutto interessante.
Nel campo dell’educazione, non dovrebbe essere solo un’arte ma un vero e proprio strumento didattico capace di rendere l’apprendimento un’esperienza coinvolgente e memorabile.


0 Commenti