New logo concept

di | 9 Ago 2019 | Uncategorized | 0 commenti

Penna e firma

Raccontare storie è fondamentale. Ma perché?

Le storie, un mezzo a lungo considerato lucrativo e decorativo, costituiscono in realtà la pura essenza di qualsiasi tradizione. Sono passato, presente e futuro. 

Danno forma alla realtà, la rendono più piacevole, spiacevole o spudoratamente oggettiva. La differenza la fa il narratore, il messaggio che vuole veicolare e gli spettatori che ha davanti.

Per questo motivo, lo storytelling è quel filo sottile e resistente capace di creare connessioni invisibili ma percettibili tra le persone. Creare memoria.

I ricordi, se ci pensiamo, sono fatti di storie. Queste storie non sono fatte solo di parole ma anche di sensi, profumi e panorami che ci aiutano a costruire una memoria emotiva.

Ma le parole si occupano di tenere questa memoria viva nel tempo e a volte, se sono scritte bene, si scolpiscono nel nostro immaginario e diventano immortali.

La cultura dopotutto è un insieme di storie compromesse, corrotte, recuperate, interrotte e reinventate da molti narratori, ma in ogni caso raccontate fino a permeare la superficie del tempo. 

Anche ognuno di noi è di fatto una storia a sé e per la nostra innata natura di raccontare noi stessi e ciò in cui crediamo, siamo tutti definibili come Storyteller.

Capito questo, diventiamo coscienti di poter costruire qualsiasi inizio, finale e svolgimento noi desideriamo per noi stessi.

E saper maneggiare questa competenza è diventato un mezzo creativo per trasmettere agli altri la nostra indole più preponderante, la nostra vocazione e i nostri sogni.

0 Commenti

Invia Un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *